Come capire lo stato di un’auto dall’odore

z775368Può sembrare strano che l’odore di un veicolo possa essere utile nell’attività di manutenzione, ma credetemi, lo è. E non sto parlando dell’acquisto di un arbre magique colorato che permea ogni angolo degli interni del veicolo con l’odore di pino, o qualcosa di simile.

Cominciamo con l’odore di fumo. Se nel veicolo il fumo si sente ovunque e in qualsiasi momento, è il momento di fermarsi immediatamente. Non importa se si sente solo odore di fumo, o lo si veda anche: è necessario affrontare il problema al più presto. Fumo proveniente da ogni parte non è mai ‘bene’ in un’auto, anche se può essere causato solo da alcuni fluidi versati sulla superficie calda del motore, magari qualche schizzo d’olio arrivato attraverso la vostra ruota. Non importa: fate controllare l’auto.

L’odore di benzina è più spesso associato ad un motore ingolfato: troppa benzina per accendere la scintilla. La benzina si trova nel motore, e l’odore diventa più evidente per un breve periodo di tempo, dopodiché comincia a dissiparsi rapidamente. Questo tende ad accadere solo quando si avvia il motore. L’odore di benzina in qualsiasi altro momento, o il costante odore di benzina è indicativo di un altro tipo di problema, potenzialmente grave o pericoloso: una perdita nel sistema di alimentazione. Si dovrebbe avere anche in questo l’auto controllata da un meccanico qualificato al più presto possibile.

L’odore di uova marce, di solito associato con lo zolfo che brucia, è probabilmente un problema con il convertitore catalitico, in pratica con la marmitta catalitica. La manutenzione di quest’ultima è molto tecnica e richiede l’intervento di un tecnico o meccanico qualificato. Si dovrebbe pertanto fissare un appuntamento per il vostro veicolo il più presto possibile. Una marmitta catalitica mal funzionante o, peggio, rotta può costarvi cara come consumi.

L’odore del pane che brucia, a volte indicato come ‘toast bruciato’, è più spesso associato con un corto circuito elettrico o, eventualmente, con la combustione / fusione dell’isolamento attorno ai fili colpiti, fusibili o connessioni. Se ci sono segnali secondari di questo fenomeno, allora non si dovrebbe accendere il motore fino a quando un tecnico qualificato non risolve il problema. I cortocircuiti elettrici non individuati e risolti, infatti, possono influenzare molti dei sistemi di bordo dell’auto.

Un odore dolce, soprattutto se mescolato con l’odore di gomma calda, di solito significa che c’è una perdita del liquido di raffreddamento, oppure, più in generale, un problema con il sistema di raffreddamento. Se si è alla guida, fermatevi e controllate visivamente il motore e il radiatore. La guida di un veicolo con un motore surriscaldato può fare danni incalcolabili per ogni sorta di cose, e trasformare un semplice riparazione con un costo modesto in una spesa da incubo che impedisce l’utilizzo del veicolo per giorni o addirittura settimane.

L’odore di olio lubrificante è un odore pungente e acre che può essere molto leggero, o abbastanza netto. In entrambi i casi, è necessario controllare il motore per assicurarsi che non vi sia una perdita d’olio, e anche per garantire che vi sia la quantità raccomandata di olio nel vostro motore. Solitamente, l’odore di olio è causato da un evento minore, come ad esempio una piccola caduta di olio sul motore, un lieve trabocco che viene però soffiato su una parte calda del motore, o un basso livello dell’olio motore.



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