Come guidare auto gpl

z999646Guidare l’auto a GPL è identico al guidare la macchina prima che fosse convertita a GPL. Il motore suona esattamente allo stesso modo, ha sostanzialmente la stessa potenza e si gestisce allo stesso modo. L’unica differenza durante la guida è l’indicatore sul cruscotto che mostra se si sta usando GPL o benzina.

La benzina deve ancora essere utilizzata per avviare il motore ogni volta che lo si accende, quindi è necessario riempire di tanto in tanto il serbatoio. Se state per finire il GPL durante la guida, la macchina torna automaticamente alla benzina. In realtà, l’unico modo in cui ci se ne accorge è che l’indicatore sul cruscotto emette un segnale acustico per avvertirvi.  Altrimenti, se non siete sicuri che ciò avverrà, potete passare manualmente all’alimentazione a benzina.

Non tutte le stazioni di servizio hanno il GPL, per cui è importante pianificare in anticipo presso quale stazione andare a fare rifornimento. Attenzione che i prezzi variano abbastanza tra le diverse stazioni di servizio. Ciò potrebbe rapidamente degenerare in mancati risparmi, soprattutto se viaggiate in auto parecchio. Tenete sempre un po’ di benzina nel serbatoio proprio per il caso che non ci sia la possibilità di fare rifornimento di GPL ai distributori in cui vi fermate.

Il GPL è un combustibile pulito che non contiene acidi, e non lascia dietro depositi carboniosi, per cui il suo utilizzo può aumentare la vita del motore. Tuttavia, molti consigliano di percorrere almeno 30 km a benzina ogni due pieni di GPL per non danneggiare valvole e candele. Comunque, evitate di avere troppa poca benzina nel serbatoio, per non far sì che la pompa della benzina peschi nei sedimenti: l’ideale è avere il serbatoio riempito per almeno ¼ della sua capacità.

In realtà, a soffrire del mancato uso della benzina sono soprattutto i manicotti, che possono creparsi facendo trafilare la benzina, ma la partenza a benzina delle auto a GPL – che a freddo dura anche qualche minuto – scongiura questo tipo di problema nella stragrande maggioranza delle auto. Ad ogni modo, percorrere ogni tanto qualche chilometro a benzina non può che migliorare la situazione.

Dato il GPL molto sporco che viene distribuito in Italia soprattutto da alcuni distributori, che può danneggiare gli iniettori del GPL provocando la loro incrostazione (e a volte anche quella del serbatoio), di solito viene usato un additivo “salva-valvole” tipo flashlube o altri, il cui afflusso può essere gestito in maniera “intelligente” da un’apposita centralina. Inoltre, ricordatevi di far cambiare periodicamente il filtro del GPL.

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