Cosa succede alle multe non pagate?

z359879Sono molte le motivazioni che ci possono spingere a non pagare una contravvenzione: non siamo d’accordo sulla correttezza della stessa, non l’abbiamo ricevuta o ce ne siamo semplicemente dimenticati. Ma cosa succede in questi casi, se cioè non paghiamo una multa che sarebbe dovuta?

Se la violazione non vi è contestata immediatamente, tramite il servizio postale Atti Giudiziari vi viene notificato un verbale che conteggia non solo la sanzione da pagare, ma anche le spese di notifica (che solitamente sono attorno ai 15 euro). Se il postino non trova nessuno a casa, allora l’atto dovrà essere ritirato presso l’ufficio postale e quindi si dovrà aggiungere un ulteriore costo di circa 3,40 euro.

Se si paga la multa entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica fatta a casa vostra tramite raccomandata, si ha in genere diritto a uno sconto del 30% sull’importo pieno della sanzione comminatavi. In ogni caso, si ha 60 giorni di tempo dalla notifica (cioè, se vi arriva a casa, dalla firma della ricevuta della relativa raccomandata) per eventualmente contestarla. Se entro 60 giorni dalla notifica non si paga e non si fa ricorso (al Prefetto o al Giudice di Pace), l’importo della multa aumenta, poiché viene applicata una sanzione e l’importo a volte raddoppia.

Se continuiamo a non pagare, l’importo viene riscosso tramite il meccanismo della cartella esattoriale dalla struttura preposta alla riscossione forzata. In questo caso, l’importo viene aumentato delle spese per la cartella (pari a circa 10 euro) e degli interessi, pari al 10%. Se continuiamo a non pagare o non facciamo ricorso alla cartella, si ha il “fermo amministrativo” del veicolo e successivamente, il suo pignoramento e la vendita all’asta.

Ricordiamo che la prescrizione delle multe – ovvero il termine entro il quale deve essere avanzata la richiesta di pagamento da parte del creditore – è di 5 anni a partire da quando è stata commessa la violazione. Tuttavia, gli atti notificati successivamente anche attraverso una semplice raccomandata – quali verbale e cartella esattoriale – fanno ogni volta decorrere un ulteriore termine di cinque anni. Se quindi la multa non è regolamene notificata entro i suddetto termini, l’obbligo di pagarla si estingue.

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