Demolire auto con bolli non pagati

z786484Una delle questioni che destano spesso dubbi fra i proprietari di auto da rottamare è se si possa procedere o meno alla rottamazione del proprio veicolo anche avendo uno o più bolli auto non pagati. Vediamo quindi di chiarire la situazione nei vari possibili casi specifici.

Come è noto, quando si consegna l’auto a un demolitore, questi provvede alla cancellazione del veicolo dal P.R.A., il Pubblico Registro Automobilistico. Ciò coincide con la fine della vita dell’auto e dunque esonera il proprietario dal pagamento del bollo auto, ovvero di quello relativo al periodo successivo. Perciò, da questi punto di vista, è molto importante il “quando” si fa rottamare (e quindi radiare) l’auto.

Infatti, se la radiazione avviene dopo la scadenza del bollo auto, occorre pagare quest’ultimo. Ad esempio, se il bollo scade a dicembre, la radiazione del veicolo va comunicata al P.R.A. entro il 31 del mese di dicembre. Alcune regioni, comunque, prevedono la possibilità di richiedere il rimborso dell’importo corrispondente ai mesi non goduti, esattamente come accade per l’assicurazione.

In ogni caso, la radiazione può essere fatta anche se non si è pagato quest’ultimo bollo scaduto o anche gli ultimi 2 bolli. Infatti, al momento della rottamazione viene controllato solo se la macchina ha dei fermi amministrativi, ossia fermi dovuti a multe o bolli vecchi dai 3 anni in su non pagati. Se vi mancano da pagare solo gli ultimi 2 bolli allora potete rottamare l’auto senza problemi.

Ovviamente, i bolli arretrati andranno comunque pagati dopo la rottamazione del veicolo, tenendo conto della maggiorazione per il mancato pagamento, che è abbastanza elevata. Se non viene pagato il bollo auto per tre anni consecutivi, infatti, la regione destinataria del tributo notifica al proprietario la richiesta di pagamento (e il veicolo è cancellato d’ufficio dai registri del P.R.A., se non lo è già).



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