Scatola nera assicurazioni: è obbligatoria?

z904778Attualmente (novembre 2016) la scatola nera sulle auto è opzionale. Tuttavia, nell’agosto 2016, è stato presentato e approvato nella Commissione Industria del Senato un emendamento al disegno di legge sulla Concorrenza che delega al Governo l’adozione, entro 12 mesi, di uno o più decreti legislativi per imporre l’installazione di questi dispositivi elettronici a bordo dei veicoli pubblici e privati.

Se quindi la cosa non si arenerà come già avvenuto in passato a seguito di dubbi riguardanti la tutela della privacy degli assicurati, a partire forse già dalla fine del 2017 ogni auto o veicolo a quattro ruote dovrà essere equipaggiato con la famigerata “black box”, con l’idea dichiarata di porre fine alle truffe assicurative che fanno lievitare i premi delle assicurazioni, soprattutto in alcune città del Sud Italia.

In teoria, non vi dovranno essere costi aggiuntivi per gli assicurati per il montaggio della scatola nera sul veicolo, ma le associazione dei consumatori temono che i costi verranno in qualche modo scaricati sui clienti. Infatti, il dispositivo satellitare in genere fa abbassare del 15% il prezzo di una polizza RCA quando è associato a un nuovo contratto e non è chiaro se il renderlo obbligatorio farà venir meno la possibilità di avere tale risparmio sui contratti già in essere e/o sui nuovi contratti.

Va detto che la scatola nera risulta già piuttosto diffusa in Italia, dato che era presente in circa il 16% dei contratti RCA stipulati nel primo trimestre 2016. Ciononostante, nel nostro Paese le tariffe assicurative sono nettamente più alte(di circa 150 euro) rispetto alla media UE. L’idea che con l’installazione della scatola nera si possano abbassare i prezzi anche da noi è affascinante, ma tutta da dimostrare, in quanto una cosa è sceglierla come optional e un’altra essere obbligati tutti a installarla.

In effetti, oggi a scegliere la scatola nera sono soprattutto i proprietari di veicoli che vivono nelle zone d’Italia dove i premi assicurativi sono più alti a causa delle truffe alle assicurazioni: Caserta, Napoli, Catania, Reggio Calabria, Salerno. Qui quasi un nuovo assicurato su due sceglie la polizza con la black box, mentre nel resto d’Italia la scatola nera è oggi ben poco diffusa, considerato che ha anche degli svantaggi: potenziale invasione della privacy, consumi di corrente, minore difesa per l’assicurato, etc.



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